Guida pettegola al '700 francese

Il XVIII secolo francese presentato attraverso i pettegolezzi dell'epoca, l'unica forma di comunicazione efficace e inarrestabile in un sistema dominato dalla censura del Re

Molti aspetti che crediamo tipici della nostra epoca, in realtà, sono nati nel XVIII secolo. La pervasività della moda, l'uso di testimonial famosi per lanciare nuove creazioni, la divinizzazione di sarti, calzolai e parrucchieri; lo star-system, il consumismo, il culto dell'effimero, il consumismo sessuale, gli hobbies, sono fenomeni che nascono nel '700 in Francia.

Ma nel '700 assume un'importanza senza precedenti anche un'altro fenomeno, di cui finalmente si comincia a considerare l'importanza: il gossip, anche se allora si preferiva parlare di 'rumours' in Inghilterra e 'bruits' in Francia. Il pettegolezzo è sempre esistito ma nel secolo di Luigi XV e Luigi XVI diventa un sistema articolato e capillare, un fenomeno di cui tenere conto anche nell'alta politica, un' Idra dalle cento teste inafferrabile e inarrestabile, capace di rovinare un ministro, decretare il successo di uno scrittore o di un'attrice, condurre al patibolo una regina. Le notizie correvano di bocca in bocca, venivano scribacchiate su pezzi di carta, riportate su giornaletti clandestini e anonimi, stampati in Olanda e in Svizzera, che ci si passava di nascosto di mano in mano; spesso venivano messe in versi e addirittura in musica, per essere cantate in strada ma anche nei palazzi, al clavicembalo. Potevano essere radicalmente inventate per darsi importanza in un salotto, far ridere la dama che si corteggiava o rovinare un/una rivale. Oppure potevano contenere un pizzico di verità abilmente manipolata, per far ancora più presa sugli ascoltatori. Venivano registrate nelle Memorie autobiografiche, nei Ricordi, nelle Confidenze, riportate negli Epistolari e nei Diari; se erano particolarmente piccanti trovavano posto nelle raccolte anonime chiamate Espions, Corrispondances secrètes, Chroniques e Gazettes scandaleuses. Più si era famosi, più si era oggetto di pettegolezzi. Più l'indiscrezione era ghiotta, più velocemente circolava per Parigi. Non di rado erano gli stessi interessati a far circolare informazioni su di loro, perché nel '700 si scopre l'importanza di un meccanismo sociale tutt'ora valido: non importa che si parli bene o male di me, purché se ne parli. Oggi sono una miniera inesauribile per chi ama ricostruire l'atmosfera del periodo attraverso, appunto, gli aneddoti che riportano.

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Guida pettegola al '700 francese - Francesca Sgorbati Bosi Ed. Sellerio 2013