Citofonare Mancuso

Dal Settecento ad oggi il gossip non tramonta

Dilettanti, siamo dei dilettanti. Mia Farrow rilancia su Vanity Fair un pettegolezzo che circolava da tempo: il padre di suo figlio Ronan - all'anagrafe era stato registrato come Satchel, per rendere omaggio a un giocatore di baseball - potrebbe essere Frank Sinatra. La relazione con l'ex marito cantante continuò anche quando l'accompagnatore ufficiale era Woody Allen. Ronan, genietto che a 25 anni fa l'avvocato e lavora come attivista per i diritti umani, ammicca su twitter: "Forse siamo tutti figli di Frank Sinatra".
Non si fa in tempo a dire "viviamo nell'epoca del pettegolezzo, tutta colpa dei social network" che viene in mente una dama del Settecento francese. Anne-Marie Doublet de Persan riceveva nel suo salotto una volta alla settimana, come si usava. Amici e conoscenti la informavano sulle ultime novità, il valletto prendeva appunti e stilava un bollettino da diffondere a pagamento. Siamo dilettanti, appunto e basta leggere qualsiasi memorialista del Settecento, o qualsiasi raccolta di lettere dell'epoca, per averne garanzia.
Il nostro preferito tra i pettegolezzi d'epoca riguarda Madame Du Deffand, che apprezziamo per lo spirito e sentiamo vicina per una vita trascorsa cercando di fuggire la noia. Nella parte del rivale il filosofo Jean-Jacques Rousseau, che detestiamo per la celebrazione dello stato di natura (condizione in cui gli umani danno il peggio del peggio). Lei adorava l'arte della conversazione, che richiede artificio e bugie. Lui disse di preferire "il flagello del suo odio al flagello della sua amicizia". Erano anche sfasati con gli orari: la salottiera cominciava a vivere quando il romanticone era pronto per coricarsi con la papalina in testa.
Intessuta di chiacchiere cattive e sublimi è la Guida pettegola al Settecento francese (Sellerio). Compilatrice, dopo aver spulciato tutto quel che c'era da spulciare, la francesista Francesca Sgorbati Bosi. Diviso in capitoletti - da Adulterio a Buone maniere, da Mal di vivere (si chiamavano allora "vapori", ne erano afflitte soprattuto le donne) a Spettri - procura divertimento e qualche bon mot che sempre torna utile. Oltre a una piccola storia del pettegolezzo che comincia dagli storici dell'antica Grecia, gran raccoglitori di aneddoti.
È ovvio che non abbiamo nulla da suggerire a un Settecento che aveva già inventato il karaoke: negli spettacoli popolari le parole della canzoni venivano scritte su teli, srotolati a ritmo di musica. Sarti e parrucchieri acclamati come divi, viziatissimi animali da compagnia, trucchi per nascondere l'età: condividiamo anche questo. Non siamo originali, ma abbiamo la certezza che sopravviveremo. Godiamoci i pettegolezzi, vecchi e nuovi. Ogni epoca ha dato una sbirciatina dal buco della serratura, e il gossip di oggi potrebbe entrare nei libri di storia domani.


Mariarosa Mancuso per "Il Caffè"

http://www.caffe.ch/stories/citofonare_mancuso/44813_dal_settecento_ad_oggi_il_gossip_non_tramonta/